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HomEmo macchina per dialisi domiciliare

Il progetto “HomEmo: Macchina per dialisi domiciliare” è stato finanziato dal bando Legge regionale N.14/2014 domanda di contributo per l’accesso all’accordo regionale di insediamento e sviluppo – in attuazione dell’Art. 6 LR 14/2014 – Bando 2019 della Regione Emilia-Romagna.

IMPRESA BENEFICIARIA: Tecnoideal Srl

Dialisi

Descrizione

La dialisi domiciliare e quindi delocalizzata dai centri ospedalieri, costituisce per tutte le aziende del settore un filone di ricerca estremamente importante. I suoi vantaggi sono molteplici: – Maggior comfort dei pazienti: si pensi al fatto che spesso essi sono anziani che soffrono gli spostamenti casa/ospedale. – Secondo molti studi, la dialisi a domicilio, avendo la possibilità di essere effettuata in tempi più lunghi, ha una maggiore efficacia. – Essendo più efficacie, I pazienti trattati con dialisi domiciliare necessitano di meno farmaci. – L’azienda sanitaria risparmia sia le spese di trasporto del paziente sia la quantità di farmaci somministratigli. Ad oggi permangono difficoltà tecniche che limitano fortemente la diffusione di questa metodica. Esse sono riassumibili in tre categorie: 1) La gestione della disinfezione. Le macchine ospedaliere tradizionali hanno circuiti idraulici interni che devono essere disinfettati dopo ogni trattamento per evitare proliferazioni batteriche molto pericolose per il paziente. L’operazione di pulizia e disinfezione è di difficile gestione a domicilio, sia per problemi legati all’approvvigionamento dei disinfettanti sia di gestione dell’operazione stessa. 2) La sicurezza del paziente. Non essendoci personale infermieristico specializzato presente, la macchina deve essere in grado di identificare un maggior numero di potenziali situazioni critiche rispetto a quelle ospedaliere, analizzando direttamente i fluidi (sangue e dialisato) con sensoristica in linea. 3) Il controllo del trattamento. La verifica dei trattamenti e la supervisione della macchina non possono essere condotti adeguatamente dal care-giver a domicilio. Per evitare quindi che personale specializzato debba spostarsi periodicamente per controllare la macchina, è necessario non solo avere una connessione remota diretta con essa, indipendente da quella domestica del paziente, ma anche che la macchina sia in grado di segnalare preventivamente le eventuali criticità tecniche e/o cliniche autoapprendendo grazie alla sensoristica integrata. L’oggetto del progetto HomEmo è quello di risolvere tutte le difficoltà di cui sopra.

Obiettivi

Verrà realizzato un prototipo di macchina e di circuito monouso, che verrà verificato in vitro o su modello animale (suini). La sensoristica ottica potrà essere già integrata nella macchina o, se lo si riterrà più opportuno per meglio affrontare la successiva verifica e validazione clinica, mantenuta all’esterno. Verrà progettata una osmosi inversa, di piccole dimensioni, per la produzione della necessaria quantità di acqua purificata e sterile per la preparazione del liquido di dialisi, a partire dall’acqua potabile dell’impianto domestico. L’obiettivo e quello di integrarla all’interno della macchina in modo che la gestione della macchina, in spazi non necessariamente adeguati, sia la più semplice possibile.